Fase 2 – Adempimenti servizi di barbieri e parrucchieri

Dal documento tecnico INAIL maggio 2020.

Questa è una sintesi delle misure di prevenzione del contagio COVID19 contenuta nel documento tecnico INAIL destinato agli esercenti i servizi di barbieri e parrucchieri.

Misure di sistema

  1. prevedere la possibilità di permettere deroghe ai giorni di chiusura e consentire l’estensione degli orari di apertura dei locali.
  2. prevedere una razionalizzazione degli spazi, con aree di attesa anche all’esterno dei locali, consentendo ove possibile, l’occupazione del suolo pubblico in deroga.

Misure organizzative, di prevenzione e protezione.

La progressiva riattivazione del ciclo produttivo non può prescindere da un’analisi dell’organizzazione del lavoro atta a contenere il rischio da contagio. Per le attività di servizi alla persona per il contenimento del contagio è stata prevista una distinzione tra “misure organizzative generali”, fasi di “prenotazione, accoglienza e conclusione del servizio” e fase di “svolgimento delle attività”.

Misure organizzative generali

  1. Programmare le attività e i tempi medi occorrenti per i trattamenti, per garantire la sostenibilità delle attività quotidiane;
  2. Ove possibile, già in fase di prenotazione, è necessario annotare i tipi di trattamento richiesti per ciascun cliente, per ottimizzare i tempi di attesa e per la prevenzione di ogni forma di affollamento;
  3. Riorganizzare gli spazi interni per le fasi di attesa tecnica (ad es. tempo di posa del colore). Potranno altresì essere utilizzate barriere separatorie fra aree e postazioni al fine di mitigare il rischio (in particolare per le aree lavaggio).
  4. Individuare chiaramente le zone di passaggio, le zone di lavoro e le zone di attesa.
  5. Prevedere una distanza minima di almeno due metri tra le postazioni di trattamento (ad es. utilizzando postazioni alternate).
  6. Limitare il numero di persone presenti nel locale allo stretto necessario.
  7. Prevedere orari di lavoro flessibili e, ove possibile, turnazione dei dipendenti.
  8. Ove possibile lavorare con le porte aperte.
  9. Eliminare riviste ed ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale.

 Fasi di prenotazione, accoglienza e conclusione del servizio

  1. In caso di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C il cliente dovrà rimanere a casa.
  2. Le attività avvengono esclusivamente su prenotazione, previo appuntamento on-line o telefonico. A tal fine è necessaria una buona gestione degli orari per evitare le sovrapposizioni di clienti.
  3. In fase di prenotazione, il gestore provvederà ad informare il cliente circa la necessità di osservare le misure di igiene personale prima di recarsi al locale per il trattamento.
  4. Ogni cliente accede al locale da solo. Nel caso di clienti che necessitano di assistenza (ad es. minori, disabili, etc.) è consentita la presenza di un accompagnatore da concordare in fase di prenotazione.
  5. Limitare la permanenza dei clienti all’interno del locale esclusivamente al tempo necessario per l’erogazione del servizio/trattamento.
  6. Consegnare all’ingresso una borsa/sacchetto individuale monouso per raccogliere gli effetti personali del cliente da restituire al completamento del servizio.
  7. Per quanto attiene il pagamento, è opportuno evitare di maneggiare il denaro contante, privilegiando i pagamenti elettronici.

 Fase di svolgimento delle attività

  1. I trattamenti di taglio e acconciatura devono necessariamente essere preceduti dal lavaggio dei capelli.
  2. È obbligatorio l’utilizzo di mascherine di comunità da parte del cliente come previsto dall’art. 3 del DPCM 26 aprile 2020 a partire dall’ingresso nel locale ad eccezione del tempo necessario per l’effettuazione di trattamenti che lo inibiscano;
  3. Fornire al cliente, durante il trattamento/servizio, una mantella o un grembiule monouso ed utilizzare asciugamani monouso; se riutilizzabili, devono essere lavati ad almeno 60°C per 30 minuti. Una volta utilizzati debbono essere posti e conservati in un contenitore con un sacco di plastica impermeabile poi chiudibile e che garantisca di evitare i contatti fino al momento del conferimento e/o del lavaggio.
  4. Privilegiare la conversazione con il cliente tramite lo specchio e svolgere le procedure rimanendo alle spalle del cliente in tutti i casi possibili.

Misure igienico-sanitarie

  1. Posizionare soluzioni disinfettanti e dispenser con soluzioni idro-alcoliche o a base di altri principi attivi (purché il prodotto riporti il numero di registrazione o autorizzazione del Ministero della Salute) per l’igiene delle mani all’ingresso e in corrispondenza delle postazioni di lavoro a disposizione del personale e della clientela, con erogatori tali da evitare il contatto con il flacone;
  2. Sanificare dopo ogni trattamento/servizio l’area di lavoro e gli strumenti utilizzati (ad es. forbici, pettini, etc.) oltre le normali procedure di prevenzione in atto per il settore.
  3. Disinfettare frequentemente le superfici comuni, ossia utilizzate da più persone (comprese tastiere, POS, maniglie, corrimani, etc.).
  4. Pulire giornalmente i locali comuni come spogliatoi e servizi igienici con prodotti specifici. In tali locali, se dotati di finestre, queste devono rimanere sempre aperte; se privi di finestre, gli estrattori di aria devono essere mantenuti in funzione per l’intero orario di apertura.
  5. Garantire un ricambio d’aria regolare e sufficiente nei locali di lavoro favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale anche mantenendo la porta di ingresso aperta.
  6. Eliminare, ove possibile, la funzione di ricircolo dell’aria negli impianti di riscaldamento/raffrescamento (vedere Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020 del 21 aprile 2020).
  7. Posizionare nel locale raccoglitori chiusi per i rifiuti.

 

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